San Gavino

Chiesa di San Gavino

L’antica parrocchiale, sorge all’interno di un monastero femminile. La chiesa risale agli inizi del ‘300; forse al 1347, come recita un’iscrizione all’interno dell’abside.
L’aula quadrata è coperta con una volta a crociera. Il…

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…fronte esterno ha il terminale superiore piatto; un piccolo oculo e il campanile a vela, incastonato nel margine superiore destro, sono gli unici elementi decorativi visibili all’esterno. Nella zona absidale, sono scolpite figure umane, accostate ad alcuni membri della dinastia giudicale d’Arborea.

Chiesa di Santa Croce

Fu sede dell’omonima confraternita, dedita alle celebrazioni funerarie e della settimana santa. L’edificio cinquecentesco ha una singola navata coperta con volta a botte, a sua volta sostenuta da sottarchi. 

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…Al suo interno, custodisce alcuni simulacri sette e ottocenteschi di buona qualità artistica.

Chiesa di santa lucia

Di origine medioevale, la chiesa ricadde sotto l’amministrazione di vari ordini religiosi. Conobbe diverse fasi costruttive, l’ultima delle quali risalente al ‘700. Affiancata da un piccolo…

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…campanile, la facciata è conclusa, superiormente, da un terminale a doppia inflessione. Al monumento è annesso un chiostro composto da cinque arcate.

Chiesa di Santa Severa

Di probabile origine bizantina, la chiesa fu riedificata nel ‘400. La pianta è ad aula, suddivisa in tre navate, coperte con travature lignee. Il campaniletto a vela è l’unico elemento decorativo della facciata.

Palazzo Orrù di San Raimondo

L’edificio ospitò la residenza di don Francesco Giacomo Orrù, discendente dei feudatari di Sardara. I caratteri estetici richiamano i fronti del palazzo feudale della famiglia, a Sardara, ispirati…

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…agli ultimi sviluppi del rococò piemontese. La facciata è scandita da paraste regolari a tutt’altezza; le finestre sono inquadrate entro cornici ioniche con piccoli dentelli laterali.

Parrocchiale di Santa Chiara

Elevata al rango di parrocchia tra il 1574 ed il 1584, la chiesa assunse le forme tardo-gotiche. Al 1632, risale il campanile, traslato sul lato opposto della facciata nel 1937.
L’impianto planimetrico è a croce latina, con navata…

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L’architettura

…singola suddivisa in quattro campate, sulle quali insistono otto cappelle. Due di esse corrispondono al transetto; furono erette nel ‘700, insieme al coro, coperto con volta a botte, disegnato dal progettista militare piemontese Giacinto Marciotti.
La copertura lignea della chiesa è sorretta da archi diaframma ogivali, distribuiti lungo l’aula. Il presbiterio è coperto con volta a crociera gotica, linguaggio a cui rimandano alcuni elementi decorativi delle cappelle laterali. Intorno alla metà del ‘900, strati di vernice coprirono gli affreschi dipinti nelle pareti e nella copertura dell’aula.

Decorazioni e arredi

La facciata è coronata da un fastigio a doppia voluta; nella parte inferiore, si apre il portale, cui corrispondono, in direzione verticale, un’alta finestra ed una nicchia. Le linee decorative del prospetto e del portale rimandano al vocabolario rococò piemontese.
Tra gli arredi sacri, si segnala l’altare marmoreo del tardo ‘700, opera degli intelvesi Domenico e Santino Franco, e una collezione di simulacri rococò. Nel retro dell’altare, furono ritrovati i frammenti di un retablo cinquecentesco, di influenza iberica; dopo l’attento restauro, l’opera è stata ricollocata all’interno della chiesa.

POLO MUSEALE MASULLAS

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...allodiale, con la prerogativa di successione anche per linea femminile e l’esercizio in sede giurisdizionale del mero et mixto imperio, che concede il potere di amministrare la giustizia sia nel civile che nel criminale.In ogni curatoria o baronia appartenente al Marchesato vengono istituite le curie baronali e sono nominati i diversi giudici. Le cause sono spesso di natura fiscale, altre riguardano fatti criminali. L’amministrazione della giustizia feudale risulta però confusa e arbitraria: curie senza archivi ordinati, personale dotato di scarsa preparazione, corruzione e connivenza con i bandos organizzati, carceri ridotte al solo ceppo e in locali molto ristretti. 
Masullas, oltre alle milizie, ospita in questi locali la curia baronale con le relative carceri.
Nel 1564, per fermare lo strapotere dei baroni nell’amministrazione della giustizia, il sovrano spagnolo Filippo II istituisce il tribunale della Reale Udienza, che giudica in appello sulle cause tra vassalli, villaggi e feudatari.
A farne parte sono letrados esperti in materie giuridiche. L’incarico più importante all’interno della magistratura è il Reggente della Reale Cancelleria, coadiuvato da altri giudici, come l’Avvocato Fiscale.
In seguito alla richiesta degli Stamenti nel Parlamento, nel 1651 viene istituita la Sala Criminale della Reale Udienza, con competenza sulle cause di natura penale.
Il ruolo che la Reale Udienza assume nel corso del periodo spagnolo non è meramente giuridico, poiché essa col tempo diventa un organo consiliare che supporta i viceré nel governo del Regno.

Info

Ex Convento dei Cappuccini
Via Cappuccini, 57
09090 MASULLAS (OR) 
Sardegna 
Italia

info@polomusealemasullas.it

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